Metro' Bar Pizzeria S.N.C.
La pizzeria a Cornedo Vicentino

Intervista a Michele Crestani

Michele CRESTANI

Sono ventisei anni che Michele Crestani svolge questo lavoro. Da quando, durante l’istituto alberghiero, andava nel fine settimana in pizzeria per imparare un mestiere e mettere da parte qualche risparmio. Beh, di strada ne ha fatta tanta, come testimonia il suo locale Metrò Bar Pizzeria di Cornedo Vicentino (Vi) aperto nel 1992 insieme ai genitori e alla sorella.

E dalla prossima sCRESTANIettimana questa pizzeria, che propone solo pizze di stagione con un menu che cambia dalle 8 alle 10 volte all’anno, avrà delle novità per la propria clientela. Termineranno infatti i lavori di ristrutturazione per la realizzazione di una cucina a vista che darà la possibilità a Michele Crestani di preparare di fronte alla propria clientela anche gli impasti, oltre a un’area dedicata a gastronomia da asporto che servirà anche a offrire alcuni piatti di ristorazione.

E qui, dove si utilizza solo lievito madre anche per la preparazione di pane fresco e dolci lievitati, non c’è che l’imbarazzo della scelta tra i prodotti di qualità utilizzati. Lo testimoniano pizze come la Ristò con quenelle di crema di latte di bufala, salsiccia e porcini freschi, erba madre, Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi e grattugiato; l’Orto a base di taleggio fuso su crema di zucchine, pomodorino del Piennolo, piselli e pomodori tostati; la Bufalina con pomodoro biologico San Marzano, bufala campana dop, olio extravergine di oliva biologico, basilico fresco e quenelle di crema di latte di bufala; la Gamberoni con gamberoni al forno, crema di zucchine guarnita con pinoli e scaglie di Parmigiano Reggiano, carciofo bianco di Pertosa.

Proprio l’utilizzo di Presidi Slow Food per il topping delle pizze proposte da Crestani è una novità del 2013: “Amo tutto del mio lavoro – commenta – anche perché si parte proprio dalla scelta delle materie prime, per arrivare sino al piatto finito. C’è una grande ricerca di prodotti di qualità e alcuni prodotti che utilizziamo in pizzeria derivano dai nostri orti come le patate, il radicchio, i piselli e le pesche. Produciamo noi internamente anche le marmellate come quelle di sambuco, ciliegie, pesche o prugne che vengono utilizzate non solo per i dessert ma anche per la preparazione di pizze dolci”. Già perché qui al Bar Pizzeria Metrò su prenotazione si posso assaggiare le pizze dolci come la focaccia con crema catalana, zucchero caramellato, frutta secca, pinoli e noci o la pizza con crema pasticcera, mirtilli, ribes, fragoline di bosco, menta e panna montata.

Queste pizze sono solitamente abbinate – spiega Crestani – ai menu degustazione che proponiamo ai nostri clienti e che sono composti da sei portate. In queste proposte realizziamo anche pizze per vegani e per vegetariani a cui abbiniamo anche un percorso legato al vino o alla birra”.

E sul futuro della categoria Michele Crestani non ha dubbi: “Occorre avere una direzione davanti e fare squadra, restare uniti, confrontarsi, incontrarsi, frequentare corsi di aggiornamento e importanti momenti di approfondimento come Pizza Up che sarebbe bello potesse svolgersi due volte all’anno”.

Sarah Scaparone